Pentirsi – di cosa?

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Troppo spesso ci troviamo a non riuscire nemmeno a soddisfare gli standard che ci aspettiamo da noi stessi. Ma qual è lo standard che Dio si aspetta da un cristiano?? È qui che Gesù ci rende le cose davvero difficili…

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Pentimento

Il principio secondo cui chiunque desideri diventare un vero cristiano deve ammettere il proprio peccato – e allontanarsene – è centrale nell’insegnamento di Gesù.

Da quel momento, Gesù cominciò a predicare, e dire, “Pentirsi! Perché il Regno dei Cieli è vicino.” ([X]Stuoia 4:17[/X])

La parola, 'pentirsi’ nell'originale greco è, ‘metano;’ e il suo significato è definito come, “A pensare diversamente O dopo, questo è, riconsiderare (moralmente a provare compunzione): – pentirsi.” (Concordanza Analitica Forte). Così, il suo significato principale è "cambiare il modo in cui pensi".:’ ma ciò implica molto di più di un semplice assenso intellettuale a un diverso modo di pensare.

Giovanni Battista cominciò a preparare la via a Gesù’ arrivando con il messaggio, “Pentirsi, perché il Regno dei Cieli è vicino!” ([X]Stuoia 3:2[/X]) Ci si aspettava che coloro che ricevevano il suo messaggio riconoscessero pubblicamente i propri difetti e la necessità di cambiare sottomettendosi al battesimo – un atto cerimoniale di purificazione – nel fiume Giordano.. Ma questo, per quanto umiliante avrebbe potuto essere, non era abbastanza; Giovanni insisteva anche che dovevano produrre ‘frutti degni di pentimento’’ ([X]Lc 3:8[/X]). Quando è stato chiesto, “Cosa dobbiamo fare allora??” rispose, “Colui che ha due mantelli, lo dia a chi non ha. Colui che ha cibo, lascialo fare altrettanto.” Agli esattori delle tasse, ha detto, “Raccogli non più di ciò che ti è stato assegnato;” e ai soldati, “Non estorcere a nessuno con la violenza, né accusare nessuno ingiustamente. Accontentati del tuo stipendio,” ([X]Lc 3:10-14[/X]).

Quindi il pentimento richiede molto più di un semplice cambiamento nel nostro sistema di valori e più di un pubblico (e forse umiliante) riconoscimento di aver sbagliato. Deve portare a un cambiamento dello stile di vita, passando da azioni egoistiche e sbagliate a compassione e giustizia.

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Alzare il livello

Gesù iniziò il suo ministero pubblico facendo eco alla chiamata di Giovanni e richiedendo allo stesso modo che le persone fossero battezzate ([X]Giovanni 3:22-4:2; Stuoia 28:19; Marco 16:16; atti 2:38[/X]). Ma Gesù non si limita a sostenere ciò che dice Giovanni riguardo al produrre frutti degni di pentimento: alza notevolmente lo standard! Lo troviamo vividamente illustrato nel suo famoso “Sermone del Monte”.’

In questo ci dice:

“Non pensare che io sia venuto per distruggere la legge o i profeti. Non sono venuto per distruggere, ma per soddisfare. Per la maggior parte certamente, Ti dico, finché non passeranno il cielo e la terra, nemmeno una più piccola lettera o un minuscolo tratto di penna potranno in alcun modo scomparire dalla legge, finché tutte le cose non saranno compiute. Chi, perciò, infrangerà uno di questi minimi comandamenti, e insegnare agli altri a farlo, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli; ma chiunque le metterà in pratica e le insegnerà sarà considerato grande nel regno dei cieli. Poiché io vi dico questo, a meno che la vostra giustizia non superi quella degli scribi e dei farisei, non c'è modo di entrare nel Regno dei Cieli.” ([X]Stuoia 5:17-20[/X])

“Hai sentito che questo veniva detto agli antichi, «Non ucciderai.»;’ e "Chiunque ucciderà sarà sottoposto al giudizio".’ Ma te lo dico, che chiunque si adiri contro suo fratello senza motivo correrà pericolo di giudizio; e chiunque lo dirà a suo fratello, «Rastrelliera.»!’ sarà in pericolo per il consiglio; e chiunque lo dirà, «Stupido.»!’ correrà pericolo del fuoco della Geenna.” ([X]Stuoia 5:21-22[/X])

“Hai sentito che è stato detto, ‘Non commettere adulterio;’ ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” ([X]Stuoia 5:27-28[/X])

“È stato anche detto, «Chiunque manda via sua moglie, che le dia un documento di divorzio,’ ma io vi dico che chiunque manda via la propria moglie, tranne che per la causa dell’immoralità sessuale, la rende adultera; e chiunque la sposa quando è mandata via, commette adulterio.” ([X]Stuoia 5:31-32[/X])

“Ancora una volta avete sentito dire che questo veniva detto ai vecchi tempi, «Non farai falsi voti, ma adempirai al Signore i tuoi voti,’ ma te lo dico, non giurare affatto... Ma lascia che il tuo "Sì".’ essere "Sì".’ e il tuo "No".’ essere "No".’ Tutto ciò che è in più appartiene al maligno.” ([X]Stuoia 5:33-37[/X])

“Hai sentito che è stato detto, «Occhio per occhio, e dente per dente.’ Ma te lo dico, non resistere a chi è malvagio; ma chiunque ti percuoterà sulla guancia destra, rivolgi a lui anche l'altro. Se qualcuno ti fa causa per toglierti il ​​cappotto, lasciagli anche il tuo mantello. Chiunque ti costringa a fare un miglio, vai con lui due.” ([X]Stuoia 5:38-41[/X])

“Hai sentito che è stato detto, ‘Amerai il tuo prossimo, e odi il tuo nemico.’ Ma te lo dico, ama i tuoi nemici, benedici coloro che ti maledicono, fai del bene a coloro che ti odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano... ([X]Stuoia 5:43-44[/X])

E, come se tutto ciò non fosse una prospettiva abbastanza scoraggiante, Gesù riassume questa parte del suo discorso dicendo,

“Perciò sarai perfetto, proprio come il Padre vostro che è nei cieli è perfetto.” ([X]Stuoia 5:48[/X])

Ma sicuramente questo è impossibile – o lo è? Diamo uno sguardo più da vicino a ciò che Gesù e i suoi discepoli avevano da dire al riguardo.

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Non peccare più

Ci sono due occasioni in cui troviamo Gesù che dice alle persone di “non peccare più”.’

Gesù, in piedi, l'ha vista e ha detto, “Donna, dove sono i tuoi accusatori?? Nessuno ti ha condannato?”
Ha detto, “Nessuno, Signore.”
Gesù disse, “Nemmeno io ti condanno. Vai per la tua strada. Da ora in poi, non peccare più.” ([X]Giovanni 8:10-11[/X])

Successivamente Gesù lo trovò nel tempio, e gli disse, “Ecco, sei fatto bene. Non peccare più, affinché non ti succeda niente di peggio.”([X]Giovanni 5:14[/X])

Nel primo degli esempi precedenti, si può sostenere che Gesù si riferisca semplicemente al peccato specifico dell'adulterio. Ma nella seconda non si fa riferimento ad alcun peccato specifico. Gesù stava davvero suggerendo che è possibile vivere senza peccato?

Nessuna scusa?

È davvero così impensabile come sembra?? Commenta l'apostolo Paolo,

“Nessuna tentazione ti ha preso se non ciò che è comune all'uomo. Dio è fedele, che non permetterà che siate tentati al di sopra delle vostre possibilità, ma con la tentazione troverà anche la via di fuga, che tu possa essere in grado di sopportarlo.” ([X]1Cor 10:13[/X])

Se è così, sembra che i cristiani non abbiano scuse per peccare in futuro. Quindi, cosa succede se lo facciamo??

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