Il dilemma di Dio

Il dilemma di Dio

Nessuno ha mai avuto un problema più grande di Dio stesso con l’idea di condannare le persone alla distruzione eterna. In questi capitoli finali considereremo il dolore estremo che Egli ha sopportato affinché nessuno di noi dovesse subire un simile destino..

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  • Il dolore di Dio

    Poiché ho lavorato su questo libro, Ho avuto la sensazione crescente di una verità vitale che non riesco completamente a esprimere; ed è così che Dio stesso sente chi siamo, e i torti che abbiamo fatto. Solo quando iniziamo ad affrontare questa realtà cominciamo a rendercene conto, in tutto questo, è Dio stesso a subire il torto più grande.

    Dio è l'artista supremo; provando un piacere intimo e appassionato in ogni aspetto della sua creazione. È anche il genitore perfetto. Non ha creato solo i nostri corpi, ma conosce tutti i nostri pensieri e sentimenti. In senso fisico, È autosufficiente e invulnerabile. Ma nonostante il suo avversario Satana non possa attaccare Dio direttamente, può attaccare le cose che Dio ama.

    Di solito non pensiamo a Dio che prova dolore e tristezza: ma lo fa. La sua principale preoccupazione sono i nostri cuori. Se l'amore può spingerci a fare cose quasi impensabili per gli altri, sarebbe perfetto, infinito, Dio ama di meno? E se ci fa male vedere gli altri soffrire, non ferirà di più Dio??

    Coloro che si oppongono a Dio cercano di accusarlo di condotta ingiusta. Ma Dio ha progettato questo mondo per il nostro divertimento, ci ha dato il potere di scelta e non ha fatto richieste irragionevoli. Eppure tentavamo ancora di impadronirci di ciò che non era nostro. Come può Dio essere l’arbitro della giustizia se non fornisce la giustizia che le nostre azioni meritano?? Esiteremmo a schiacciare un insetto che morde? Ma l’amore di Dio è così grande, nonostante tutto il dolore che abbiamo causato, Era ancora pronto a soffrire ancora di più permettendo al suo irreprensibile Figlio Gesù di pagare il prezzo dei nostri misfatti!

  • Un inferno da vincere?

    Finora la vita umana è sopravvissuta: ma la nostra “fortuna” sta per esaurirsi? Mentre ci viene sempre più detto che non esiste intelligenza o autorità morale nell’universo che sia al di sopra della nostra, continuiamo a trovare ancora più modi per distruggere noi stessi. Come possiamo essere così stupidi??

    L’assoluta complessità di questo mondo – tanto più evidente quanto più si estende la nostra conoscenza – parla chiaramente di un’intelligenza con scopi di gran lunga più grandi dei nostri.. Eppure l’atteggiamento prevalente tra molti “influencer” della nostra generazione continua a essere che la vita sia il prodotto del puro caso casuale. Insistono che Dio non esiste e, alla morte, semplicemente cessiamo di esistere. Insomma, la vita umana è un incidente senza valore.

    Ma da dove viene veramente questa cultura della disperazione?? Chi tira davvero le fila? La Bibbia addita l’antico nemico dell’umanità, Satana. Disprezzante dell'amore, vede come una debolezza da usare come merce di scambio per ottenere ciò che vuole.

    Le cose possono andare peggio?? Non ci vuole molta immaginazione per capire che possono farlo: allora perché Dio non interviene adesso?? Perché ci sono ancora altri che potrebbero ancora ritornare a Dio ed essere accolti in paradiso. Tu e i tuoi cari sarete tra questi?

  • O il paradiso da pagare?

    Anche se da ora in poi vivessimo una vita di perfetto altruismo, che non poteva eliminare la condanna a morte che Dio aveva avvertito sarebbe derivata dal nostro peccato. Se Dio sospendesse il suo giudizio contro di noi, Satana pretenderebbe la stessa cosa. Ma scegliendo di prendere il nostro posto, Gesù ha pagato il nostro fio; e Satana, come Gesù’ boia, rimase senza alcuna pretesa di pietà.

    Nessuno dovrebbe essere costretto a pagare per i misfatti di un altro: ma i principi superiori dell'amore, la misericordia e il perdono sono capaci di soddisfare le esigenze della giustizia, purché si possa trovare il modo di prevenire ulteriori reati.

    Gesù’ totalmente immeritato, ma del tutto volontario, il sacrificio di se stesso al posto nostro non garantisce solo la piena soddisfazione di tutte le esigenze della giustizia. Stabilisce inoltre una relazione d’amore con Dio che non può che diventare sempre più forte col passare degli eoni…

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